Biografia

Le armi del mio confronto con i mezzi elettronici possono sembrare impari ma sono quelle tradizionali del pittore. Colori a olio su multistrato o compensato

Biografia

Riporto alcune righe tratte del catalogo della mostra “Province d’Arte – Livorno”, a cura di Cristina Olivieri.

Max Mazzoli è nato a Livorno nel 1953 e lavora in campo artistico dividendosi tra la realtà toscana e quella sarda, attualmente vive e lavora a Sassari.

L’artista attratto dall’infinità delle immagini offerte dalla televisione, dal cinema, dagli spot, dai videoclip, dalla sua mania di fotografare tutto, le osserva, le seleziona, le isola ed infine le ingrandisce, prima di rielaborarle su tavola, usando colori ad olio.

Le ascendenze ideali dell’artista vanno dall’iperrealismo, il fumetto, il cinema, la pop art e naturalmente la tv, sintesi diabolica d’ogni mondo contemporaneo.

 

Catalogo mostra “C’è sguardo e sguardo” – Proposte d’arte contemporanea

 

Mostre personali

2017 Marzo 2020: Ti ho letto nel pensiero, Spazio Sperimentale Mauro Manca, Liceo Artistico F. Figari, Sassari

2017 Gennaio Ti ho letto nel pensiero, Galleria Temporary Storing CONTEMPORARY ART (Fondazione per l’arte Bartoli Felter), Cagliari

2016 luglio Sette nuovi santi, Galleria Bonaire Contemporanea, Alghero

2016 giugno – luglio Filmofrenico, Palazzo Ducale, Sala Duce, Sassari

2016 giugno Molineddu Arte Evento e Creazione(XX Edizione), Molineddu, Ossi

2016 giugno Premio Internazionale d’Arte Marchionni, MAGMMA (Museo d’arte grafica del Mediterraneo Marchionni), Villacidro

2016 maggio- giugno VI Edizione MCDA – Expo d’arte contemporanea, Auditorium Pala Riviera, Cupra Marittima, Marche

2016 marzo – aprile Le relazioni pericolose – Immaginario filmico e arti visuali, Pinacoteca Comunale Carlo Contini, Oristano

2016 febbraio Evviva Villacidro – Villacidro è viva, MAGMMA (Museo d’arte grafica del Mediterraneo Marchionni), Villacidro

2015 dicembre – gennaio Sapiens Sapiens, LEM, Sassari

2015 dicembre Sapiens Sapiens – Tutti giù per terra, Museo Aligi Sassu, Thiesi

2015 settembre – dicembre E il Topo, Museo Nivola, Orani

2015 settembre Fire Fighters (14° stagione Aggabachela), P.zza Conte Moriana, Sassari

2015 settembre Molineddu Arte Evento e Creazione, Molineddu, Ossi

2015 luglio – agosto Sapiens Sapiens – Entro oggi, Galleria Bonaire Contemporanea, Alghero

2015 luglio Sapiens Sapiens – Fatemi finire il giro, P. Tola 27, p.3, Sassari

2015 luglio Mr Natural, Hotel Grande Torre, Torregrande, Cabras

2015 maggio Sapiens Sapiens – Eterogeni, Fondazione Bartoli Felter, Cagliari

2015 aprile – giugno Face Off Bersaglio di Notte, Murats, Samugheo

2014 dicembre – gennaio Voglio l’erba voglio, Res Publica, P.zza Pino Piras, Alghero

2013Early morning, Fuel ArtGallery, Livorno, a cura di Cristina Olivieri

2012. Firenze. Mr. Natural. Galleria Bottega d´arte Merlino, a cura di Gianni Costa. Catalogo e testo critico a cura di Cristina Olivieri

2011 dicembre. Mostra personale di Max Mazzoli Mr. Natural presso la galleria Denti & Denti di Sassari. A cura di Cristina Olivieri

2010 maggio, A virtual life, mostra personale presso spazi espositivi Sosushi, Sassari, a cura di Move in art.

2008 novembre, personale Miti & leggende, Palazzo Ducale, Sassari

2008 marzo, Personale A virtual life negli spazi espositivi dell´Exma´ di Cagliari, con il patrocinio dell´assessorato alla cultura del Comune di Cagliari

2006 agosto, Personale nell´ambito del premio internazionale Kunst Forum International a Meisterschwanden (Svizzera). A cura di Dora Del Mese

2006 luglio, nell´ambito del festival del racconto, Mille e un nuraghe, a Perfugas (Sassari). A cura di Stefano Resmini

2006 febbraio, Max Mazzoli, mostra antologica in via Adelasia 2, a Sassari

2005 novembre, ARTeatro, L’immagine violata, doppia personale con Anna Ka al Nuovo Teatro delle Commedie (Livorno) – curatore Cristina Olivieri

2005, novembre Disamistade, Personale alla galleria Marasma di Sassari, curata da Mario Marras

2005, settembre Ombre rosse personale curata da Ilenia Solinas nell’ambito della chiusura di Sa Festa Manna, a Banari (Ss)

2005, maggio Ombre rosse, Cinema Kino Dessé (Livorno) – curatore Cristina Olivieri

2004 Frame, Centro Kairos (Sassari) – a cura dell’associazione Kenosis

2002 Maree, DAG Art Gallery (Livorno) – curatore Thomas Romeo

2002 Mareelocali di “Le pain quotidien” (Roma) – curatore Patrizia Ferri e M. Scaringe

2002 Maree, Palazzo della Provincia (Sassari) – curatori Patrizia Ferri e Carmelo Meazza

2000 Indifferenze della luce, Centro Kairos (Sassari) – curatore Carmelo Meazza

2000 Indifferenze della luce, Centro Kairos (Cagliari) – curatore Gianni Azzeri

2000 Indifferenze della luce, Centro Kairos (Livorno) – curatore Thomas Romeo

1999 Rivisitazioni, Centro Kairos (Sassari) – curatore Carmelo Meazza

1999 Max Mazzoli, Circolo Chico Méndez (Ossi, SS) – curatore Ilenia Solinas

1998 Messico e nuvole, Circolo Chico Méndez (Ossi, SS) – curatore Ilenia Solinas

1997 Max Mazzoli, Circolo Chico Méndez (Ossi, SS) – curatore A Demontis

1997 Max Mazzoli, Atelier Le Ginestre Porto Rotondo

1997 Max Mazzoli, Palazzo Baronale (Ossi, SS) – curatore A. Demontis

1996 Max Mazzoli, Galleria cinema Quattro Colonne (Sassari) – curatore Dante Mentisci

1995 Max Mazzoli, Circolo Endas I Portici (Sassari) – curatore Monica Falchi

1992 Amore e Psiche, Galleria via Carso (Sassari) – curatore Monica Falchi

1992 Max Mazzoli, Sala comunale (Pozzo Maggiore, SS) – curatore Paolo Rubattu

1992 Maggio Sassarese, Teatro Civico (Sassari) – curatore Sissi Thompson

1990 Max Mazzoli, Atelier Marina (Porto Rotondo)

1989 Max Mazzoli, Atelier Marina (Porto Rotondo)

1988 Chissà dove vanno, Villa Sansoni (Livorno)

1982 Max Mazzoli, Hotel Continental (Marina di Pisa) – curatore Piero Caprile

1982 Max Mazzoli, Galleria Athena (Livorno) – curatore Piero Caprile

Mostre collettive

2015 Sapiens Sapiens, LEM, Sassari

2014 Stazione temporanea dell’iperrealismo e della nuova figurazione, Magmma, Villacidro

2014 Voglio l’erba voglio, Res Pubblica, Alghero

2013 E=mc2, Fuel art gallery, Livorno, a cura di cristina Olivieri

2012 Lorenzana, PI. Shameless. nella sala comunale di Lorenzana. a cura di Giorgia Madiai, con testo di presentazione di Giuliano Nannipieri

2012 Ossi, SS. Arte, evento, creazione. Nella vallata di Molineddu, Festival di arti visive a cura dell’ associazione Kenosis, con il patrocinio di regione Sardegna e comune di Ossi.

2011. Ossi,SS. Arte, evento, creazione. Nella stupenda vallata di Molineddu, Festival di arti visive a cura di Move in Art, con il patrocinio di provincia di Sassari e comune di Ossi.

2011. Sassari, la terra e l´amore, collettiva organizzata dal gruppo INTRA INTRO, curata da Francesco Zolo al palazzo ducale di Sassari. con il patrocinio del Comune di Sassari. catalogo a cura di Francesco Zolo.

2010 Ossi,SS. Arte, evento, creazione. Nella stupenda vallata di Molineddu, Festival di arti visive a cura di Move in Art con il patrocinio di provincia di Sassari e comune di Ossi. Catalogo e testi acura dell´associazione culturale universitaria Kenosis.

2010 Sassari, L´acqua e la vita, collettiva organizzata dal gruppo INTRA INTRO ,curata da Francesco Zolo, nei locali del centro culturale SQUOLA SERALE con il patrocinio di comune di Sassari. catalogo a cura di Francesco Zolo.

2009 Penelope contemporary art. Collettiva presso centro di aggregazione giovanile Fuoricentro (Livorno). A cura di Cristina Olivieri

2009 Arte,evento,creazione. Festival di arti visive, Mulineddu(Ss)a cura di Kenosis (associazione culturale universitaria).

2009 Iperrealismo e contaminazioni. Collettiva a Palazzo Ducale (Ss)a cura di Walter Marchionni

2008 estate, Sguardi sonori, festival of media and time based art, a cura di Sandro Cecchi, Carlo Fatigoni, Neil Leonard, Sandra Gonzales, Ignazio Lago. (Schio, Bomarzo, Tivoli, Benevento, Napoli).

2008 luglio. Arte, evento, creazione. festival di arti visuali e sonore a cura di Bruno Petretto, Mulineddu (Sassari)

2006, dicembre, Rintracciarti, palazzo della regione, Mantova. Direzione artistica: Enrico Alberini,Pierpaolo Parogni, Giona Scanavini.

2006 luglio, Arte evento creazione, Molineddu, ossi (Ss). A cura dell´associazione Kenosis

2006 maggio, Quattrocento, galleria mercurio, Viareggio, (lucca). A cura di Cristina Olivieri.

2006 marzo, We save the world? L´arte del possibile, rassegna d´arte contemporanea al femminile – Bottega del Caffé (viale Caprera, Livorno). Curatore Cristina Olivieri

2005 Sa Festa Manna, Sito archeologico di S. Cristina (Paulilatino, OR)

2005 giugno, Arte Evento Creazione, Molineddu (Ossi, SS)a cura dell’associazione Kenosis

2005 Atelier, Centro Kairos (Sassari) – a cura dell’associazione Kenosis

2005 Blog on Arthur Rimbaud, Castello di Rivara (Rivara, TO) – su invito di Gabriele Perretta, curatori vari

2004 Rosso, Blanc Spazio Studio (Alghero, SS) – curatore Miriam Marceddu

2004 Sa Festa Manna, Sito archeologico di S. Cristina (Paulilatino, OR) – curatore Ilenia Solinas

2004 Province d’Arte, Palazzo della Regione (Firenze) – curatore Cristina Olivieri

2003 Arte Evento Creazione, Molineddu (Ossi (SS) – curatore Carmelo Meazza

2003 Riparte, Locali Fiera (Roma) – curatore Thomas Romeo

2003 M.A.D.-F.X., Palazzo dell’Arengario (Milano) – curatori Thomas Romeo e Stefano Resmini

2003 Love, Vietato ai minori, DAG art gallery (Livorno – curatore Thomas Romeo

2002 Arte Evento Creazione, Molineddu (Ossi (SS) – curatore Carmelo Meazza

2002 Fiera del Levante, Locali Fiera (Bari) – curatore Thomas Romeo

2002 Collettiva, locali di Le Pain quotidiane (Roma) – curatore Massimo Scaringella

2002 Premio Internazione Sartiglia, Primo classificato (Oristano)

2001 Premio Arte Mondadori, Posteria (Milano)

2001 Collettiva, Centro Kairos (Cagliari) – curatore Gianni Azzeni

2001 Collettiva Centro Kairos (Sassari) – curatore Carmelo Meazza

2001 Arte Evento Creazione, Molineddu (Ossi, SS) – curatore Carmelo Meazza

2001 Collettiva, Mobilia by Ferroni (Sassari) – curatore Carmelo Meazza

2000 Collettiva, Centro Kairos (Livorno) – curatore Thomas Romeo

2000 Arte Evento Creazione, Molineddu (Ossi, SS) – curatore Carmelo Meazza

2000 Collettiva, Casa Museo (Nurachi, SS) – curatori vari

2000 Collettiva, Mobilia by Ferroni (Sassari) – curatore Carmelo Meazza

1999 Rassegna S.Pantaleo, Chiesa sconsacrata (Martis, SS) – curatore Carmelo Meazza

1999 Collettiva, Circolo Chico Mendez (Ossi, SS) – curatore Ilenia Solinas

1999 Mogambo, Facoltà di Lingue (Sassari) – curatore Luca Losito

1998 Collettiva, Palazzo baronale (Ossi, SS) – curatore Ilenia Solinas

1997 Solidarietà, Palazzo della Provincia (Sassari) – curatori vari

1997 Confine Strano, Bottega d’arte Pintus (Sassari) – curatore Efisio Sardara

1997 Omaggio a Nanni, Bottega d’arte Pintus (Sassari) – curatore Efisio Sardara

1997 Collettiva, Palazzo Baronale (Ossi, SS) – curatore Ilenia Salinas

1997 Biennale Europa Unita, Isola (Sassari) – curatori vari

1991 Collettiva, Galleria Sironi (Sassari) – curatore Ernesto Cardone

1991 Tottu’mpare, Sala Comunale (Osilo, SS) – curatore Nanni Pintus

1991 Collettiva di arte sacra, Chiesa del Sacro Curoe (Sassari) – curatori vari

1986 Solidarietà, Piazza XX Settembre (Livorno) – curatore don Edo

1972 Saggio, La Cigna (Livorno) – curatore Voltolino Fontani

 

PUBBLICAZIONI

Intervista di Cristina Olivieri sulla rivista “Livorno Cruciale”

Arte Mondadori – Rubrica Arte & Mercato 2003 – Quotazioni

 Arte Mondadori – – Rubrica Arte & Mercato 2003

Arte Mondadori – Rubrica Arte & Pittura 2002

La pittura cinemascope
di Alessandro Riva (2002)
(da Arte Mondadori)Toscano, cresciuto nell’ ambiente letterario e artistico livornese degli anni Settanta (“mio zio era pittore, mio padre amico di scrittori e intellettuali della zona”), Max Mazzoli vive da tanti anni a Sassari, dove ha elaborato un suo stile pittorico che guarda molto alla griglia televisiva e cinematografica. “Però”, dice il pitore, “a me interessa la tecnologia un pò arcaica, quasi primitiva, dei vecchi televisori che davano un’ immagine disturbata, sporca, e forse proprio per questo più poetica e affascinante, con una valenza quasi pittorica”. Mazzoli dipinge da sempre: “Sono stato a scuola da Mario Nigro”, racconta, “quando ero ancora un ragazzino, ma la formazione artistica qua a Livorno era sempre quella della tradizione postmacchiaiola”. La svolta è venuta nei tardi anni settanta, con la scoperta dell’ iperrealismo. Anche in Italia, quelli erano gli anni delle mostre sui realisti europei e americani, e molti giovani di allora hanno avuto un’ illuminazione. “Ho cominciato lì a guardare le realtà con altri occhi”, rivela. “Solo in seguito ho cominciato a usare la televisione come una finestra. Da essa passa tuto il nostro immaginario, e io vi pesco volti, atmosfere, situazioni”. Soggetti che poi l’ artista trasferisce sulla tavola dipinta con l’ olio, “per creare”, spiega,”il contrasto tra l’ elemento tecnologico e la tecnica più antica che esista.Alessandro RivaCinema scope on oil paintings 
(traduzione in inglese dal testo di Alessandro Riva, 2003)
He paints on wood and steals the images from the movies. Just like an
hacker…

Born in Toscany, he developed his skills in the seventies artistic and literary world af Livorno. “My uncle was an artist and my father was deeply involved with local intellectuals and artists”.

Max Mazzoli lives in Sassari, in the beautiful island of Sardinia where he has developed his unique style based on his studies of cinematography.

“I am interested” he says “in the primitive images of the old TV sets. Images that are fuzzy, crackled and unrefined but somehow more fascinating and poetic… more like painting”.

Mazzoli has painted all his life, “I’ve studied under Mario Nigro” says the artist “when I was a young boy, but my artistic formation in Livorno can be traced back to the local tradition so called “postmacchiaiola”.

The evolution came in the seventies with the discovery of “iperrealismo”. In those years, the artworks of famous American and European realists were exhibited everywhere and young people were enlightened by it.

“I started to look reality differently”, says the artist, “after that I started to use the TV as a window. Inside of it a wealth of ideas and images that I stop and pick from collecting faces, moods and situations…”.

The artist transfer the subject on wood, “to create” he explains, ” a contrast between the modern technological element and the oldest technique known to mankind…”

Alessandro Riva

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